La Medicina Cinese
In questa antica medicina si prendeva come riferimento il sintomo della diarrea e del dolore addominale. Solo in questi ultimi anni anche in Cina si è cominciato ad adottare la stessa denominazione della medicina ufficiale allo scopo di creare un "dialogo clinico" Oriente - Occidente in cui i due tipi di "sapere" possano essere meglio sfruttati. Qui descriviamo il modo "classico" cinese di affrontare le principali malattie intestinali evidenziando, ove occorra, il riferimento occidentale. In Italia, peró, i medici esperti di medicina cinese devono sempre essere laureati in Medicina, capaci di distinguere in ogni caso quali sono le terapie più opportune da adottare.
"Da freddo" e "da calore"
Clima, alimentazione, stati psicologici sono i tre fattori di riferimento che secondo i cinesi possono causare coliti da "eccesso di energia". Vediamoli riferiti alle coliti.
Colite da freddo
Il freddo tende a dare "contrazione" ed è la causa più frequente di coliche addominali. Contrariamente a quanto si possa pensare questo "clima" causa colite soprattutto in primavera - estate, cioè quando è più facile che ci siano sbalzi ambientali non solo di tipo "naturale" ma anche, per esempio, per l'abuso dei condizionatori d'aria in auto e nelle abitazioni. Analogamente al freddo climatico è altrettanto nocivo all'intestino il "freddo" alimentare, cioè quando ci si alimenta prevalentemente con cibi freddi e crudi. I fattori psicologici qui si considerano non predisponenti o concomitanti e quelli di riscontro più comune sono le insonnie e le sindromi ansioso - depressive. I sintomi delle coliti da eccesso di freddo sono: dolori addominali che migliorano con il caldo e con i massaggi, rumori intestinali, diarrea, paura del freddo, estremità degli arti fredde, aumento della quantità di urine, spesso molto chiare, lingua con patina biancastra, a volte mancanza di appetito, mal di testa, naso ostruito, pesantezza e rigidità degli arti.
Colite da calore
Il calore tende a dilatare e a diminuire i "movimenti" intestinali e quindi a causare coliti caratterizzate da stitichezza alternata a diarrea. Da questo punto di vista climatico le persone che rischiano questo tipo di colite sono quelle che giunte in un luogo di vacanza con ambiente caldo - umido, non attuano un'adeguata "acclimatizione" graduale. D'altro canto ci si può ammalare di "colite da calore" soprattutto quando l'alimentazione è particolarmente ricca di spezie, cibi caldi e ricchi di calorie. I sintomi in questo caso sono: dolori addominali a livello dell'ombelico a volte violenti, peggioramento al massaggio ed al calore, stitichezza alternata a diarrea, sete, ansia, lingua con colore giallastro in superficie.
Le altre coliti
Altre forme colitiche sono determinate sostanzialmente dalla mancanza dell'energia renale causata da fattori psicologici come paura, angoscia, stati ansiosi via via più gravi, malattie croniche debilitanti, strapazzi fisici e mentali. I sintomi sono: diarrea mattutina, scarso dolore addominale, "rumori" intestinali, sensazione di debolezza alle ginocchia e alla parte bassa della schiena (lombare). Un'evoluzione di questa colite porta a diarrea continua, dolori diffusi ma non intensi, palpitazioni, facile affaticabilità. Tutto migliora con il massaggio e il caldo. Queste coliti sono riferibili alla "occidentale" sindrome del colon irritabile.
Colite da "deficit" di milzaUn'alimentazione troppo ricca di cibi dal sapore dolce (asparagi, fagioli, lenticchie, patate, soia, funghi, zucchero raffinato, melanzane, barbabietole, lattuga, banane, latte, pesci d'acqua dolce, liquirizia), un eccesso di preoccupazioni, di pensieri ossessivi e di rimuginazioni, traumi diretti contusivi, sono tutte cause di deficit dell'energia della milza. La conseguenza è una sindrome intestinale analoga alla malattia di Crohn e i sintomi sono: distensione addominale soprattutto dopo aver mangiato, diarrea, febbre, dolore addominale, inappetenza con successivo deperimento organico.
Una variante di quanto sopra descritto è il sovrapporsi di un fattore climatico freddo - umido o un deficit dell'energia renale causato soprattutto da fattori psicologici come lo stress, l'angoscia e la sindrome ansiosa e i sintomi sono: diarrea a sangue, bruciore anale, a volte dolori addominali violenti, bocca amara, pallore e stanchezza, estremità fredde, dolori lombari, gonfiore alle caviglie.
Principi di terapia
Nelle coliti da deficit energetico il medico esperto di medicina cinese cerca di "armonizzare" oppure portare energia ove occorra. Oltre all'agopuntura vengono utilizzate particolari erbe (veri e propri farmaci per i medici cinesi), diete appropriate, micromassaggi sui punti di agopuntura e moxaterapia ("bastoncini di artemisia" oppure, per l'Occidente, erba di San Giovanni, con cui si scaldano specifici punti del corpo). Questi ultimi due metodi terapeutici hanno il grandissimo vantaggio di poter essere insegnati alle persone malate affinché possano attuare quotidianamente un'efficace "auto-terapia".